Salta la navigazione | Login | Sitemap | Deutsch | Cookie | Privacy
Piazza Dante 16 | I-38122 Trento
Tel.: +39 0461 201 111
Piazza Duomo 3 | I-39100 Bolzano
Tel.: +39 0471 990 111
Posta elettronica certificata

Comunicati stampa

Minority SafePack: manca poco a raggiungere il traguardo del milione di firme

L'appello alla firma del Consiglio regionale: "Anche i Trentini devono essere parte attiva in questo momento"

chiocchetti, trenti, ossanna, detomas, buffa
chiocchetti, trenti, ossanna, detomas, buffa

Mancano ancora poco meno di 52  mila firma per raggiungere il traguardo di 1.000.000, la cifra necessaria per far approdare in Consiglio d’Europa "Minority Safe Pack", l’iniziativa popolare,  finalizzata a valorizzare la diversità nell’Unione Europea, stabilendo uno standard minimo di tutela nel diritto europeo affinché tutte le minoranze linguistiche presenti nel continente possano godere di una eguale garanzia.

"Le minoranze linguistiche  sono una risorsa per tutta l'Europa, un valore aggiunto alla nostra società e sono parte integrante del tessuto sociale. – spiega Lorenzo Ossanna, Vicepresidente del Consiglio regionale del Trentino-Alto Adige/Südtirol - E' impossibile pensare alla cultura della nostra terra senza pensare a quanto essa sia frutto dell'interazione tra lingue e culture diverse, che da millenni convivono nella stessa terra. La nostra stessa Autonomia, sin dal trattato di Parigi, è legata alla tutela delle minoranze. Per tutti questi motivi, l'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale  ha ritenuto che fosse un dovere della nostra istituzione quello di promuovere ogni iniziativa che possa valorizzare la diversità nell'unità.  Oggi non possiamo pensare ad una Europa dove non sia data voce a tutte le componenti in essa presenti, anche se numericamente meno consistenti".

"Esistono Stati come la Francia e la Grecia – ha ricordato Annamaria Trenti, direttrice dell'Istituto culturale cimbro – che non prevedono alcuna forma di tutela e valorizzazione delle pur numerose minoranze linguistiche presenti nei loro territori. In questo momento occorre raccogliere più firme possibile, coinvolgendo anche coloro, come gli anziani, che non hanno facilità con questi strumenti elettronici".

Un appello al voto è stato fatto anche da Fabio Chiocchetti, direttore dell'Istituto Culturale Ladino: "Tutelare le minoranze significa tutelare il patrimonio culturale e linguistico europeo. Anche coloro che non appartengono alle minoranze dovrebbero firmare, perché occorre superare i confini delle singole nazioni. Per questo una salvaguardia europea è importante, perché non è detto che quello che oggi sembra un diritto inalienabile, lo sia per sempre".

Mauro Buffa, direttore dell'Istituto Culturale Mocheno ha evidenziato l'importanza di ogni singola firma, ricordando che oltre al voto online è possibile, in Valle dei Mocheni, così come in molti altri comuni in tutto il territorio regionale, recarsi in Municipio e firmare il modulo cartaceo: "L'Unione europea – ha ricordato – non ha una competenza diretta in questo settore, ma attraverso le proprie normative può indicare una via comune da seguire". Per questo è fondamentale che questa iniziativa vada avanti e che in questi ultimi giorni si raggiunga la soglia prefissata anche per la nostra terra.

"Mi unisco a questo appello al voto – ha detto l'Assessore alle Minoranze linguistiche della Regione, Giuseppe Detomas – non tanto per i cittadini di lingua minoritaria, i quali oggi in molti hanno già votato, quanto per tutti i cittadini della nostra Regione, perché la salvaguardia delle minoranze è anche salvaguardia della nostra Autonomia. Portare questo tema nell'Unione Europea, significa portare il tema del rispetto dei diritti delle Comunità e la possibilità di forme di autogoverno che possano inserirsi nel quadro giuridico a salvaguardia delle identità. Noi vogliamo una Europa unita che sappia valorizzare le diversità.

Affinché la Commissione europea debba dare seguito all'iniziativa, occorrono dunque 1000,000 di firme ed almeno 7 Stati membri devono raggiungere la soglia a loro assegnata. Il quorum è già stato raggiunto da Bulgaria, Danimarca, Spagna, Croazia, Ungheria, Latvia, Romania e Slovacchia.

Per l’Italia la soglia da raggiungere è di 54.750 firme. Ad oggi siamo a 35.719.

Per aderire bastano pochi minuti: occorre entrare nel sito www.minority-safepack.eu e cliccare su sign.it! poi selezionare il Paese di appartenenza, compilare tutti i campi richiesti ed infine cliccare sul bollo blu con la scritta “sostieni”. C’è tempo fino al 3 aprile 2018.