Salta la navigazione | Area riservata | Login | Sitemap | Deutsch | Cookie | Privacy
Piazza Dante 16 | I-38122 Trento
Tel.: +39 0461 201 111
Piazza Duomo 3 | I-39100 Bolzano
Tel.: +39 0471 990 111
Posta elettronica certificata

Comunicati stampa

Approvati dalla II Commissione del Consiglio regionale il Rendiconto generale e Assestamento di Bilancio di Previsione della Regione

La II Commissione legislativa del Consiglio regionale, presieduta dal consigliere Helmuth Renzler, ha approvato il Rendiconto Generale per l'esercizio finanziario 2015 della Regione e l'Assestamento di Bilancio di previsione per gli esercizi finanziari 2016-2018.

"Si tratta - spiega il Consigliere Renzler - di due testi fondamentali per la gestione della Regione. In particolare l'Assestamento prevede per la prima volta che siano applicate le norme in materia di armonizzazione e introduce alcune importanti novità, come la creazione del Collegio dei Revisori dei Conti e, con una modifica alla legge di Stabilità, consente una gestione più dinamica del Fondo unico per il finanziamento delle funzioni delegate alle Province, prevedendo che la quantificazione del Fondo possa essere rideterminata anche con le leggi di variazione del bilancio in base alle esigenze espresse dalle Province. Inoltre prevede che la gestione dei Fondi per le famiglie non autosufficienti passi alle due Province, a partire dal 2018 e salvaguarda il Fondo per le famiglie e l'occupazione previsto dalle legge regionale 4/2014". 

Il primo testo, il disegno di legge n.77, rappresenta il documento contabile nel quale sono riassunti i risultati della gestione dell'anno finanziario. Nel corso del 2015, le entrate accertate ammontano a 261.870.548€, dei quali 225 milioni circa provenienti da entrate tributarie, 20 milioni circa da entrate extratributarie e 16 milioni per entrate di contabilità speciali. Le spese complessive sono parti a 423.940.135, di cui 148 milioni per spese correnti, 259 milioni per spese in conto capitale e 16 milioni per spese per contabilità speciali. Nei residui, quelli attivi sono parti a 409.554.443, di cui 409.465.445 nelle entrate tributarie, 53.998 euro di entrate extratributarie e 35.000 nelle entrate per contabilità speciali. I passivi sono pari a 626.431.149€,  dei quali 19milioni nelle spese correnti , 596 milioni nelle spese in contro capitale e 10.400.388 per le contabilità speciali.

La gestione di cassa di sintetizza in riscossioni per 348.879.868 € e in pagamenti per 265.444.745€. La giacenza in cassa ammonta a 295.910.207€. L'avanzo consuntivo della gestione 2015 si chiude con una eccedenza attiva di 79.033.502€.

Il patrimonio della Regione complessivamente ammonta a 1.244.245.317,79€.

Per quanto riguarda l'Assestamento di Bilancio, la II Commissione ha giudicato positivamente le proposte illustrate in Commissione dall'Assessore Josef Noggler. In particolare, tra le principali novità, con gli articoli 1 e 2 del testo, viene istituto il Collegio della Corte dei Conti, così come previsto dal decreto legislativo 3 marzo 2016, n.43 "Norme di attuazione dello Statuto Speciale per la Regione Trentino-Alto Adige/Sűdtirol. Il Collegio dei Revisori dei Conti sarà costituito entro l'anno 2016 e l'attività di vigilanza sarà esercitata con riferimento all'esercizio finanziario dell'anno successivo.

L'articolo 3, considerato che le Province ora provvedono ad una parte del finanziamento delle funzioni delegate con risorse proprie, introduce una modifica che prevede che la quantificazione del Fondo possa essere rideterminata anche con le leggi di variazione del bilancio, in base alle esigenze delle Province e sempre che vengano assicurati gli equilibri e il rispetto dei vincoli derivanti dal Patto di stabilità.

Tra le altre cose, la Variazione di Bilancio proroga di sei mesi il termine per l'adozione delle misure attuative del nuovo sistema di controlli interni, così come richiesto congiuntamente dai Consorzi dei Comuni di Trento e Bolzano, per far fronte alla necessaria riscrittura della disciplina sui controlli interno.

Importante novità, l'abrogazione dell'art. 9 della LR 6/1988, Fondo di copertura previdenziale per i non autosufficienti e la assegnazione di finanziamenti alle Province autonome per l'istituzione di Fondi a favore delle persone non autosufficienti. Si tratta di una scelta che da una parte serve a ripristinare la funzione previdenziale dei fondi, la cui natura, con le modifiche normative avvenute nel corso del tempo, si è trasformata in "assistenziale"; dall'altra le risorse regionali a disposizione del bilancio non sono più sufficienti a coprire gli oneri di gestione delle leggi regionali delegate alle due Province, in seguito alla riduzione delle risorse regionali stesse. Saranno le due Province autonome, competenti in materia di assistenza, a subentrare alla Regione e provvedere al sostegno delle famiglie andando a potenziare i propri interventi di politica familiare, a decorrere dal 1° gennaio 2018, in modo di dare tempo alle Province stesse di organizzare e armonizzare i propri interventi in modo da organizzare e armonizzare in tale ambito per non creare soluzioni di continuità per le famiglie che ricevono l'assegno regionale al nucleo familiare.

Al contempo vengono salvaguardare le risorse per il fondo per il sostegno della famiglia e dell'occupazione istituito con la legge regionale n.4/2014.

"La commissione ha potuto esaminare i testi di legge e valutare gli effetti che essi avranno per la popolazione dell'intera Regione - spiega il Presidente Renzler - Ringrazio tutti i consiglieri per il lavoro svolto".

I due testi di legge saranno in aula il prossimo 18 e 19 luglio.